Come superare il Blocco dello scrittore e ritrovare la rotta Narrativa


Succede anche a te: ti siedi davanti alla pagina bianca e ti senti come un navigatore in mare aperto, senza coordinate né fari all’orizzonte.

Hai una storia in testa che inizia a prendere forma, le idee ondeggiano nella mente, arrivano sino a riva, si ritraggono, ritornano, cambiano forma come in balia di una marea difficile da controllare. Improvvisamente il vuoto totale. Il silenzio nella mente. Nessuna immagine, nessun pensiero.

Questa sensazione di spaesamento è la tua solitudine creativa: un viaggio senza strumenti.

È proprio in questo momento che il coaching letterario diventa la bussola che ti rimette al timone.

perché perdi la rotta narrativa: Il blocco dello scrittore nasce dalla Mancanza di un metodo di progettazione narrativa.

Perché è così facile deragliare, dubitare, fermarsi?

Perché nessuno ti ha insegnato a progettare la tua storia prima di scriverla o a scrivere la tua storia seguendo un metodo flessibile che ti permetta di costruire una rotta narrativa solida, sostenibile e personale.

Senza una progettazione efficace, il viaggio diventa imprevedibile: scrivi una scena e non sai dove porta, inizi una trama e non sai come chiuderla.

Il blocco creativo non è un nemico esterno: è la conseguenza naturale dell’assenza di orientamento.

In altre parole: non ti manca la creatività.

Ti manca la mappa.

i 5 segnali che indicano che hai perso la rotta narrativa ( e perché il blocco creativo non è il vero problema)

Ti riconosci in questa sensazione di spaesamento? Continui a scrivere, ma senza sapere davvero dove stai andando?

  1. Scrivi senza una direzione chiara: Ogni giorno riapri il documento ma non sai da dove riprendere. Non hai una meta narrativa, sei in mare aperto senza coordinate e ogni scena sembra scollegata dalla precedente. Quante volte hai riletto l’ultima pagina chiedendoti: “E adesso?”
  2. Le idee cambiano rotta continuamente: Il romanzo muta forma continuamente. Un’idea ti entusiasma, poi dopo pochi giorni non ti convince più. Non è mancanza di ispirazione, è assenza di una rotta narrativa stabile. Ti è mai capitato di innamorarti di un’idea per poi abbandonarla quasi subito?
  3. Hai troppe possibili trame e non sai quale scegliere: Ti frullano in testa mille linee narrative diverse. Non è eccesso di creatività, è indecisione strutturale. Senza metodo e strumenti di progettazione non sai quale direzione far prendere alla storia. Stai davvero scegliendo… o stai rimandando la scelta?
  4. Ti senti solo nella fase di progettazione narrativa: Manca il confronto, mancano le domande giuste, manca qualcuno che ti aiuti a sostenere le decisioni narrative. La solitudine creativa diventa un peso che rallenta o blocca l’avanzamento. Chi ti aiuta a capire se stai andando nella direzione giusta?.
  5. Conosci la teoria, ma non un metodo operativo: Hai studiato tecniche, strutture, schemi narrativi. Ma non possiedi un sistema che li organizzi e li renda utilizzabili. Conosci la barca, non sai navigare. Ti è mai sembrato di sapere “one si fa”, ma di non sapere da dove iniziare davvero?

Se ti sei riconosciuto anche solo in uno di questi segnali, il problema non è la tua creatività. È l’assenza di una mappa narrativa.

la soluzione al blocco dello scrittore: il coaching letterario come bussola per ritrovare la rotta narrativa.

Il coaching letterario non è un corso di scrittura creativa, né un tutoring sulla stesura. È il sostegno che ti occorre per costruire la tua rotta narrativa personale, la direzione da impostare e seguire per scrivere il tuo romanzo senza interruzioni dovute a dubbi, blocchi creativi e perdita di orientamento narrativo.

Cosa fa un coach letterario

  • Ti aiuta a chiarire la direzione del romanzo con domande strategiche.
  • Lavora sulla causa del blocco narrativo.
  • Ti aiuta a sviluppare un metodo di scrittura sostenibile e personalizzato.
  • Riorganizza la tua mappa narrativa e ti restituisce orientamento.

Coaching e Tutoring: due momenti diversi del viaggio narrativo

  • Coaching -> fase di progettazione: Scopri la tua direzione, definisci struttura e obiettivi
  • Tutoring -> fase di stesura: Navighi con supporto costante tra capitoli, scene, dialoghi e revisione.

Il primo stabilisce la rotta. Il secondo ti accompagna fino alla meta.

Quando scegliere il coaching letterario invece di un corso di scrittura creativa

Il corso ti spiega le varie strutture e tecniche di scrittura applicabili al romanzo.

Il coaching letterato, ti affianca nel mettere in atto le nozioni di scrittura creativa apprese, ti aiuta a trovare un tuo personale metodo di progettazione, a scegliere e gestire le tecniche di scrittura che meglio si adattano al romanzo che vuoi scrivere o che stai scrivendo.

È personale, concreto, immediatamente applicabile.

È come passare dalla teoria alla pratica di navigazione.

Navigare da soli significa affidarsi al caso, sperare nelle correnti favorevoli, rischiare di riscrivere all’infinito.

Navigare con una guida esperta significa avere una bussola narrativa: più chiarezza, più consapevolezza, più sicurezza, meno dispersione e disorientamento.

Da soli è sperare di arrivare a scrivere la parola FINE.

Con una guida arrivi dritto alla meta, scrivendo facilmente la parola FINE.

Ogni scrittore può attraversare il mare. Chi ha una bussola, però, lo fa con consapevolezza.

Hai perso la rotta narrativa?

Se il blocco dello scrittore nasce dal caos creativo e dalla mancanza di orientamento, l’ ASSISTENZA NARRATIVA INTEGRATA è il percorso pensato per aiutarti a costruire una rotta solida e personale, passo dopo passo.

Riprendi il timone e inizia a scrivere davvero il tuo romanzo.


*Nel prossimo articolo della serie **”**Assistenza Narrativa per scrittori esordienti” ***scoprirai come un tutor può essere di aiuto e sostegno all’autore durante la stesura del romanzo.

Continua a seguirci per non perdere la rotta.


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